L' Assistenza Contabile e Fiscale dalla Riforma Tributaria ad oggi

 

Manovra fiscale d’autunno D.L. n. 269/2003 in vigore dal 02-10-2003
Con le modifiche del maxi-emendamento
e con note a margine sulla conversione in legge
CONVERTITO DEFINITIVAMENTE IN LEGGE IL 19/11/2003

Principali provvedimenti fiscali e previdenziali IMMEDIATAMENTE OPERATIVI

• Proroga dell’IVA ridotta al 10% in edilizia sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie fino al prossimo 31.12.2003, già scaduta il 30.09.2003
• Proroga al 16 marzo 2004 della scadenza per i condoni fiscali, già fissata al 16.10.2003 (vedi considerazioni)
• Soppressione della sanzione applicabile ai clienti per la mancata conservazione dello scontrino e/o della ricevuta fiscale emessi da commercianti e artigiani (vedi considerazioni)
• Obbligo di inviare entro 15 gg. all’Agenzia delle Entrate, competente per il cliente, le lettere di intento che si ricevono dagli esportatori abituali che chiedono la non imponibilità IVA (Soppresso) (vedi considerazioni)
• Obbligo di dichiarazione riepilogativa mensile (entro il giorno 15) dell’ammontare degli acquisti effettuati in regime di non imponibilità IVA da parte degli esportatori abituali (Soppresso) (vedi considerazioni)
• Modifiche al regime IVA dei rottami: si passa dall’aliquota “zero” all’applicazione dell’IVA con il metodo del reverse-charge (integrazione della fattura) (dal 1^ dicembre?) (aggiunte le barre di ottone)
• Limitazioni all’utilizzo del credito d’imposta nelle distribuzioni di utili e riserve deliberate dopo il 30 settembre 2003 (solo canestro B e aliquota al 51,51%) (vedi considerazioni)
• Agevolazioni fiscali ai ricercatori (laureati con almeno due anni consecutivi di ricerca), attualmente residenti (stabilmente) all’estero, che decidono di iniziare (venire) a lavorare in Italia e che ne stabiliscano anche la residenza (imponibili IRPEF ridotti del 90% ed esenzione totale IRAP)
• Ridotta la durata delle garanzie da prestare per l’ottenimento dei rimborsi IVA (tre anni)
• Possibilità di chiedere all’Agenzia delle Entrate l’attestazione di effettività dell’esistenza di crediti fiscali, nonché della loro liquidità ed esigibilità. (soppressa l’esigibilità)
• Prorogata fino al 31.12.2004 la riduzione delle accise sul metano per usi sia industriali che civili, sulle emulsioni stabilizzate e sulle reti di teleriscaldamento
• Prorogata a tutto il 2003 l’agevolazione per il gasolio autotrazione
• Eliminata la responsabilità personale per le sanzioni irrogate a società o enti con personalità giuridica, che rimarranno quindi solo a carico di questa e non saranno più penalmente perseguibili dipendenti, amministratori e rappresentanti di società ed enti, nonché professionisti (vedi considerazioni)
• Riduzione dell’imposizione fiscale (IRPEG al 20% per tre esercizi) per le società che si quotano in una Borsa U.E. entro il 31.1.2.2004
• Aliquota agevolata (5% anziché 12,50%) sul risultato di gestione dei fondi comuni di investimento, dei fondi pensione e delle Sicav che investano almeno i due terzi dell’attivo in azioni di società quotate di piccola e media capitalizzazione
• Riduzione del 20% del prezzo complessivo di acquisto di autoambulanze per le associazioni di volontariato e le Onlus (estesa ai mezzi antincendio dei vigili del fuoco volontari)
• Avvio sperimentale della “de-tax”: chi acquista prodotti per importi pari o superiori a 50 Euro in negozi convenzionati con associazioni che svolgono attività etiche, può destinare l’1% dell’IVA dei prodotti acquistati alle associazioni stesse
• Revisione degli studi di settore entro il 31.12.2003 per le categorie in cui sono in atto abnormi aumenti dei prezzi al consumo rilevati dalla Guardia di Finanza


Provvedimento in vigore dal 1^ DICEMBRE 2003

• Corresponsione di un assegno una tantum di 1.000 Euro per ogni figlio nato o adottato dal 01.12.2003 e fino al 31.12.2004, diverso dal primogenito (secondo o ulteriore per ordine di nascita) alle donne residenti, cittadine italiane o comunitarie. L’assegno verrà corrisposto dall’Inps su segnalazione dei comuni.

Principali provvedimenti fiscali e previdenziali in vigore dal 1^ GENNAIO 2004

• Tecno-Tremonti: detassazione parziale degli investimenti in ricerca e sviluppo e in tecnologia digitale; detassazione totale delle spese per esposizione di prodotti in fiere all’estero, per gli stage aziendali e per le quotazioni in mercati regolamentati (vedi considerazioni)
• Possibilità di ruling internazionale con riferimento al regime dei prezzi di trasferimento, degli interessi, dei dividendi e delle royalties infragruppo (vedi considerazioni)
• Introduzione in via sperimentale del CONCORDATO PREVENTIVO biennale 2003-2004. Ricavi e redditi saranno predeterminati nella loro misura minima, incrementando i valori 2001 già congrui o resi tali a pagamento; tassazione con le aliquote della riforma (23% e 33%) dell’importo eccedente i redditi 2001 scaturenti dall’utilizzo di ricavi congrui; per il solo 2003 possibilità di adeguamento dei ricavi al valore minimo anche in dichiarazione e, in questo caso, esenzione totale dell’eventuale sovrareddito che ne scaturisce per la parte eccedente il reddito 2001 aumentato del 7%; nel 2004 il raggiungimento dei ricavi minimi dovrà avvenire contabilmente e vi sarà possibilità di adeguamento solo se non si supera l’1%, ma senza esenzioni del sovrareddito. Sono previste cause di esclusione e di decadenza (vedi considerazioni)
• Viene introdotta una gestione autonoma INPS per gli associati in partecipazione di lavoro. L’aliquota contributiva sarà pari a quella dei parasubordinati, ma risulterà a carico dell’azienda associante per il 55% e per il restante 45% a carico dell’associato. Il trattamento pensionistico sarà calcolato unicamente con il sistema contributivo. Occorrerà presentare domanda di iscrizione all’INPS entro il 31.03.2004 per le posizioni già esistenti
• L’iscrizione alla C.C.I.A.A. di imprenditori commerciali e artigiani avrà effetto anche ai fini previdenziali se obbligatori. A tal fine verrà modificata la modulistica camerale vigente. Entro il 2004 gli enti previdenziali allineeranno i loro archivi con quelli camerali anche in riferimento a tutte le posizioni preesistenti al 1 gennaio 2004
• Obbligo di invio telematico del modello DM 10/2 INPS contenente la denuncia mensile dei contributi dei dipendenti. Dalla retribuzione del mese di gennaio 2005 inoltre, tutti i sostituti d’imposta dovranno trasmettere una sorta di CUD mensile all’INPS o all’INPDAP a seconda dell’ente erogatore delle prestazioni previdenziali
• Adeguamento dell’aliquota contributiva della gestione separata INPS parasubordinati (co.co.co., porta a porta e professionisti senza cassa) a quella dell’IVS commercianti, e quindi pari al 17,39% per il primo scaglione e 18,39% per redditi superiori. Aumenti successivi annuali dello 0,2% fino al raggiungimento del 19%. (Estensione ai lavoratori occasionali e a quelli a domicilio che superino i 5.000 euro all’anno)

Norme aggiunte dal maxi-emendamento:
obbligo di imposta sostitutiva (12,50%) sui redditi di capitali corrisposti da compagnie estere di assicurazioni vita a residenti; estensione dell’imposta sulle riserve matematiche (0,20%) dei rami vita; nuovi adempimenti nel regime IVA delle telecomunicazioni; proroga affrancamento partecipazioni e terreni al 16/03/2004; rettifica nel recupero dell’IVA e nelle sanzioni applicabili alla indebita agevolazione prima casa; estensione da 6 a 12 mesi del termine per presentare la denuncia di successione; nuova ritenuta d’acconto e/o d’imposta (12,50%) sui proventi da partecipazione a fondi comuni d’investimento immobiliare.

CONSIDERAZIONI  SUL D.L.  269/2003
(con appunti sul maxi-emendamento)
 

TECNO-TREMONTI: agevolabili gli investimenti del primo periodo post esercizio in corso. Esistenza del soggetto alla data di entrata in vigore del d.l. 269/2003 (02/10/2003). Agevolabili gli investimenti in tecnologie digitali (eliminati dal maxi-emendamento) e i costi di ricerca e sviluppo qualificabili come immobilizzazioni immateriali (principio contabile 24), e quindi finalizzati al prodotto o al processo produttivo; restano quindi escluse le spese per indagini di mercato e per ricerche di base che confluiscono direttamente a c/economico. I costi di ricerca e sviluppo sono detassabili nella misura del 10% + il 30% dell’eccedenza rispetto alla media dei medesimi costi sostenuti nel triennio precedente; la detassazione non può in ogni caso superare il 20% della media dei redditi del triennio precedente (non si considerano gli esercizi in perdita).
Le spese per fiere all’estero (esclusi gli sponsor), per gli stage e per le quotazioni in borsa sono detassate al 100%, oltre alla normale deduzione a c/economico.
L’acconto per il 2005 non deve tenere conto della detassazione; L’effettività dei costi sostenuti deve essere certificata dal collegio sindacale o dal revisore di conti ovvero da un professionista (revisore contabile, dottore commercialista, ragioniere commercialista, consulente del lavoro) o dal responsabile del CAF.


RESPONSABILITA’ PERSONALE: eliminata dal 02/10/2003 la responsabilità personale dell’autore della violazione solo nel caso di contestazione o irrogazione a società o enti con personalità giuridica. Era stata introdotta dal 01/04/1998 mutuandola dal diritto penale. Sono quindi esclusi enti e associazioni senza personalità giuridica. Non si sa se la personalità giuridica sia da riferirsi solo agli enti o anche alle società (nel qual caso ne sarebbero escluse anche le società di persone che sono considerate persone giuridiche, ma non hanno la personalità giuridica). Non è prevista l’applicazione dell’istituto del favor rei. Non si ravvisa l’urgenza di tale norma. E’ ufficiale che le società di persone sono escluse – Nota di servizio agli uffici per le comunicazioni di irregolarità  

ESPORTATORI ABITUALI: Il fornitore deve inviare entro 15 giorni (da quando? In che modo?) le lettere di intento ricevute all’Agenzia delle entrate competente per il cliente. L’esportatore abituale deve inviare entro il 15 di ogni mese all’Agenzia delle entrate l’ammontare del plafond disponibile e degli utilizzi effettuati nel mese precedente. Invio anche telematico. Entrata in vigore? Statuto del contribuente = 60 giorni? Possibile slittamento al 01/01/2004 già annunciato. Norma abrogata dal maxi-emendamento già approvato al Senato. Verrà riproposta in finanziaria con decorrenza 01.01.2004 e (si spera) meglio coordinata.



DIVIDENDI MANOVRA ANTIELUSIVA: per le distribuzioni di utili accantonati a riserva (non quindi quelli dell’esercizio per bilanci approvati dopo il 30/09/2003) (maxi-emendamento:comprese le distribuzioni sotto qualsiasi forma di utili e di riserve formate con utili) deliberati dal 1/10/2003 e fino al 31/12/2003 (e pagati entro il 2003) saranno assistiti solo da crediti d’imposta limitati (canestro B) a prescindere dalla relativa provenienza; la misura del credito d’imposta utilizzabile viene fissata nel 51,51% allineandola al 34% di aliquota Irpeg prevista per il 2003. Non potranno quindi essere riportate a nuovo eccedenze di credito. Sono penalizzate le persone fisiche con redditi più bassi. Penalizzate anche le società che a fronte di utili percepiti potevano compensare perdite pregresse, infatti prima la società avrebbe monetizzato le perdite creandosi credito d’imposta, ora riduce le perdite a fronte di nulla.

PROROGA CONDONI: prorogata al 16 marzo 2004 la scadenza del 16 ottobre 2003. Per i versamenti utili fino al 25/06/2003 valgono le vecchie regole; versamenti successivi si applicano le nuove. Decorrenza interessi rateazione per tutti 17/10/2003. Segnali di possibile allargamento dei condoni al 2002, forse in finanziaria. Nuovo termine per le impugnazioni: 18 marzo 2004 e per la sospensione dei giudizi pendenti: 30 aprile 2004 (estesa dal maxi-emendamento la scadenza del 18/03/2004 anche alla definizione degli inviti al contraddittorio)

CONCORDATO PREVENTIVO: sarà senz’altro modificato in sede di conversione in legge. Non dovrebbe comunque essere stravolta quella che è l’impalcatura del provvedimento. Si tratta sostanzialmente della definizione di un’obbligazione futura. E’ definito “sperimentale” e “di massa” e si applica agli esercizi 2003 e 2004 (se anno solare); non elimina assolutamente le scritture contabili che devono comunque essere tenute. Deve esserne fatta richiesta telematica tra il 01/01/2004 e il 28/02/2004 (non si sono accorti che il 2004 è bisestile?). Nuovo termine 16/03/2004 previsto nel maxi-emendamento.

Benefici per chi aderisce:
     1. Tassazione agevolata separata (23% o 33% e non confluisce nel reddito complessivo) sul supero del reddito rispetto a quello del 2001, se congruo; se il 2001 non era congruo deve essere preventivamente reso tale con il pagamento delle imposte relative (compresa l’IVA) senza sanzioni e interessi. Per determinare la congruità, occorre aggiungere ai ricavi dichiarati nel 2001 anche gli accertamenti resi definitivi (anche con adesione) e le integrazioni da condono (no tombale)(non si tiene conto di dichiarazioni integrative entro l’anno che abbiano ridotto il reddito o i ricavi). Data la riapertura dei condoni è possibile adeguare il 2001 non congruo con il concordato fiscale da presentare prima della richiesta di adesione; in questo modo con soli 300 euro in più si può anche chiudere l’anno relativamente al reddito d’impresa o di lavoro autonomo.
     2. Inibizione parziale delle attività di accertamento. Non possono essere effettuate verifiche sia induttive che analitico/induttive (parametri, ricarichi, ecc.), ma solo quelle analitiche.(modifica maxi-emendamento: possibilità di verifiche induttive in caso di mancata tenuta o occultamento di contabilità).
     3. Il concordato preventivo vale solo per le imposte dirette, ma le verifiche di cui al punto 2) sono inibite anche per l’IVA.
     4.  Non è più obbligatoria l’emissione di scontrini e ricevute fiscali e di fatture a clienti privati dalla data di invio dell’adesione fino al 31.12.2004; quest’ultima agevolazione (fatture) sarà eliminata in quanto trattasi di un errore di pubblicazione in gazzetta di un testo vecchio da parte dell’ufficio legislativo, ma il ministro Tremonti l’aveva tolta nella versione definitiva. Non vengono comunque abolite le registrazioni dei corrispettivi. Il maxi-emendamento elimina l’agevolazione per le fatture e obbliga all’emissione del documento fiscale (scontrino o ricevuta) in ogni caso se richiesto dal cliente.

Come funziona:

     1. L’impegno è obbligatoriamente per due esercizi (2003/2004) e possono esercitare l’opzione solo i contribuenti soggetti nel 2001 agli studi di settore o parametri, con inizio attività quindi anteriore al 01/01/2001, ricavi fino a € 5.164.569, no forfait nel 2001 e nel 2003.
    2. La base di partenza sono i ricavi e il reddito del 2001 che devono essere aumentati per il 2003 rispettivamente del 9% e del 7% e per il 2004 di un ulteriore 4,5% e 3,5%. (con le modifiche del maxi-emendamento, le maggiorazioni per il 2004 vanno applicate sull’effettivo dichiarato 2003 con effetti abnormi) ( è possibile una modifica in finanziaria) Questi sono i ricavi e i redditi minimi da raggiungere. Per il 2003 se non si raggiungono i ricavi suddetti ci si può adeguare in dichiarazione, cosa possibile anche per il 2004, ma solo nella misura massima dell’1% (5% nel maxi-emendamento) di ricavi contabilizzati (non è espressamente prevista l’inapplicabilità di sanzioni e interessi). E’ sempre possibile invece sia nel 2003 sia nel 2004 adeguarsi al reddito minimo; in ogni caso il reddito dichiarato non potrà essere inferiore a 1000 euro.
    3. Sull’extra-reddito rispetto a quello dichiarato nel 2001 verranno applicate le nuove aliquote Irpef del 23% e 33% (a seconda che il reddito d’impresa o di lavoro autonomo superi o meno i 100.000 euro) e la nuova aliquota Irpeg del 33%. Questa imposta è dichiarata come sostitutiva e quindi l’extra-reddito non andrà a formare il reddito complessivo del contribuente. (Possibile modifica in finanziaria in seguito a valutazioni sull’effettivo impatto tributario). Facoltativo il pagamento dei contributi sull’extra-reddito che eccede il minimale. Un’ulteriore agevolazione, decisamente interessante, ma che verrà probabilmente ridimensionata in quanto iniqua, è l’esenzione totale dal reddito 2003 dell’importo che supera il reddito minimo concordato per coloro che si sono adeguati in dichiarazione (un premio all’adeguamento?); questo significa che se il 2001 pur congruo era in perdita (magari per la Tremonti) il contribuente pagherebbe per il 2003 soltanto il 23% su 1000 euro di reddito minimo, qualunque sarà il suo reddito dichiarato. (Fascia esente eliminata dal maxi-emendamento). Occorre inoltre aggiungere che per i soggetti Irpeg l’agevolazione sull’extra-reddito esiste solo per il 2003 e per un punto percentuale. Non è chiaro poi se l’extra-reddito agevolato 2004 di una srl possa essere trasferito ai soci in caso di scelta della tassazione per trasparenza prevista dalla riforma fiscale.
     4. Se non vengono raggiunti i ricavi concordati decadono tutti i benefici previsti dalla normativa (solo per quell’anno o per entrambi?) e l’ufficio procederà con accertamento parziale (41bis) sino al raggiungimento dei minimi previsti. Qualora il mancato raggiungimento dei ricavi minimi si verificasse nel 2004 e tale condizione venisse indicata in dichiarazione, prima di emettere accertamento parziale l’ufficio attiverà l’accertamento con adesione. (norma modificata con il maxi-emendamento: in entrambi gli anni l’accertamento con adesione verrà attivato solo in caso di accadimenti straordinari e imprevedibili) Se non vengono raggiunti invece i redditi minimi (di cui è sempre possibile l’adeguamento) vengono meno i benefici relativi all’emissione dei documenti fiscali a partire dalla data di scadenza della dichiarazione del periodo non adeguato (incongruenza di date nel caso non si raggiunga il reddito minimo nel 2004, visto che l’agevolazione dovrebbe già essere cessata con il 31.12.2004).
     5. Per chi non aderisce, pur trovandosi nelle condizioni di poterlo fare, vengono inasprite le sanzioni amministrative relativamente alla sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività. (eliminato dal maxi-emendamento; aggiunta invece sanzione maggiorata - 150% anziché 100% dell’IVA - per la mancata emissione)

SOPPRESSIONE SANZIONI: viene soppressa a partire dal 02/10/2003 la sanzione (da 51 a 1032 euro) prevista per il cliente che veniva trovato senza scontrino o ricevuta nelle immediate adiacenze dell’esercizio commerciale. Permane comunque l’obbligo per l’esercente di emettere il documento fiscale se obbligato.

RULING INTERNAZIONALE: si tratta di un accordo tra impresa che svolge attività internazionale, con l’Agenzia delle entrate (sono competenti solo quelle di Roma e Milano), finalizzato alla determinazione preventiva dei criteri e del quantum di prezzi di trasferimento, interessi, royalty e dividendi infragruppo. L’accordo inibisce l’attività accertativa dell’ufficio. Sarà comunque applicabile solo quando l’amministrazione avrà emanato il relativo decreto attuativo.




NOTE SULLA CONVERSIONE IN LEGGE DEL 19/11/2003


CONCORDATO PREVENTIVO: La conversione in legge ottenuta mediante il voto di fiducia anche alla Camera dei deputati, non ha permesso ulteriori modifiche al testo del maxi-emendamento già votato al Senato. In particolare era stato chiesto dai professionisti di escludere le società di capitali, ma ciò dovrebbe essere coerente con la nuova “filosofia” di allineare sempre di più le piccole società di capitale alle società di persone (vedi il futuro regime di trasparenza fiscale e la nuova normativa civilistica delle s.r.l.). L’on. Maurizio Leo ha presentato un ordine del giorno (approvato dalla Camera contro il parere del governo) che impegna il governo a:

     o Escludere dal concordato i soggetti passivi (imprenditori, professionisti e rappresentanti legali per le società) nei confronti dei quali sia stata intrapresa negli ultimi cinque anni azione penale per i reati di cui al D.Lgs. 74/2000 e quelli che abbiano omesso, per gli anni oggetto di concordato, di tenere le scritture contabili, o le stesse siano dichiarate inattendibili.
      o Posticipare il termine dal 16/03/2004 al 30/04/2004.
      o Stabilire che non viene meno l’obbligo di tenuta delle scritture contabili.
      o Prevedere aliquote di maggiorazione più basse, sia per il 2003 che per il 2004
     o Confronto dei redditi e dei ricavi 2004 con quelli concordati minimi per il 2003 e non con quelli effettivamente dichiarati (ripristino della precedente versione);
      o Possibilità di adeguamento per il 2004 senza restrizioni (abolizione della soglia del 5%) per evitare problemi a chi si avvale del condono emettendo solo fatture.
      o Applicare le future aliquote IRES (23% e 33%) all’effettivo reddito dichiarato se eccedente a quello concordato.
      o Precisare che sia il condono tombale (art. 9) sia il concordato anni pregressi (art. 7) utilizzati per l’anno 2001, non richiedono ulteriori adeguamenti.
     o A chiarire che la decadenza per mancato raggiungimento dei ricavi e/o redditi concordati per una annualità, non coinvolge automaticamente anche l’altra.


A P P U N T I

PROROGA RATE CONDONI: Comunicato stampa del 14/11/2003. nessuna proroga alle rate dei condoni già formalizzati entro il 02/10/2003.

17/11/2003 – rata liti pendenti art. 16

30/11/2003 – rata altri condoni


RIMBORSI FISCALI: Decreto Mineconomia del 10/10/2003 (G.U. del 15/11/2003) in vigore dal 30/11/2003. I rimborsi disposti dall’Ufficio devono essere erogati dal concessionario entro 20 giorni dal ricevimento della disposizione. Il termine di 40 giorni varrà solo per i rimborsi erogati direttamente dal concessionario.


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